Web marketing: come twitter può influenzare la tua strategia?

Dieci anni fa nasceva twitter, la piattaforma social e di microblogging che ha rivoluzionato il mondo della comunicazione con i suoi messaggi brevi, solo 140 caratteri a disposizione, per andare dritti al punto e conquistare nuovi clienti.

Come può essere utile questo strumento per le tue strategie di web marketing? Basta solo pensare, ai circa 310 milioni di utenti attivi e sempre connessi, nell’80% dei casi, attraverso i loro dispositivi mobili. In parole povere? Tanti potenziali clienti pronti per essere informati e conquistati.

Gli utenti di twitter

Vediamo qualche dettaglio in più sugli utenti di twitter, che a seconda del ruolo che assumono, vengono definiti “follower” oppure sono “following” di altri utenti. Il 23% degli utenti dell’intero web utilizzano questa piattaforma, seconda solo a Facebook, che è più popolare tra gli uomini che tra le donne.

La fascia di età maggiormente interessata è quella compresa tra i 18 e i 34 anni e man mano il coinvolgimento diminuisce in maniera direttamente proporzionale all’età. L’aspetto più significativo? 500 milioni di persone visitano questa piattaforma e di conseguenza interagiscono anche con il tuo profilo, senza nemmeno essere connessi direttamente con la tua attività. In generale, la media dei “tweet” inviati è di 6000 per secondo e questo implica che ogni secondo il tuo brand ha la possibilità di essere l’argomento di una conversazione o addirittura entrare a far parte di un trend topic.

Con Twitter hai la possibilità di aumentare la tua visibilità e per stare al passo con i competitors, circa il 92% delle grandi aziende presenti sul social, scelgono di twettare o retwettare più volte nell’arco della giornata. Dopo che un utente comincia a “seguirti” ( in pratica diventa un tuo follower) nell’85% dei casi, si sente più connesso con il tuo brand ed è più motivato a mettere like ai tuoi post e a ricondividerli con il suo pubblico. Questo implica tutta pubblicità a tuo vantaggio e una crescita esponenziale della tua audience.

Come usare Twitter e non sbagliare?

Come tutti gli strumenti va però utilizzato nel modo giusto, onde evitare di ottenere l’effetto contrario e perdere oltre alla visibilità acquisita, anche tempo e risorse preziose. Per non sbagliare basta seguire alcune delle Best Practise suggerite dalla stessa piattaforma:

  • Ottimizzare il proprio profilo, compilando tutti i campi richiesti e inserendo una descrizione breve e concisa della tua attività anche integrando con qualche keywords, ma senza esagerare;
  • Dopo aver creato il profilo, cominciare a seguire profili autorevoli e influenti per il tuo specifico settore di riferimento
  • Pubblicare con regolarità gli aggiornamenti sul tuo profilo utilizzando gli hashtag, ma senza essere precisi sul secondo. Piccolo tip: quando posti un tweet fai in modo che gli altri utenti siano invogliati a ricondividerlo sulle loro bacheche

In ultimo, tieni sempre sotto controllo le statistiche e passa all’attacco facendo retweet dei contenuti che leggi e aggiungendo il classico “cuoricino”, non puoi aspettarti che gli altri ti seguano incondizionatamente se il tuo profilo è il primo a non mostrare interesse per niente.

Curiosità

Ecco che chiudiamo questo articolo con delle piccole curiosità su questo social media.

I post hanno più successo se contengono uno o meglio più hastag, li sorpassano quelli con un link, ma è noto che scavalcano le file gli aggiornamenti che oltre al link hanno anche una bella immagine. Chi vince? I tweet che  contengono anche un video, inseriti di pomeriggio e preferibilmente nel week-end. Scopri tutte le altre curiosità direttamente da questa infografica di www.webpagefx.com

Ovviamente, gli orari ideali e i contenuti più adatti da pubblicare sono legati al tuo brand e al tuo pubblico attuale e potenziale. E tu utilizzi Twitter? Hai già sperimentato delle strategie di web marketing includendo i social media? Hai ottenuto i risultati sperati? Siamo curiosi di conoscere la tua opinione a riguardo.

twitter stats infographic