La top list dei social network più usati al mondo.

Sembra impossibile, ma i chiacchieratissimi social che da noi fanno furore, in qualche altro angolo del mondo sono obsoleti, complessi oppure sconosciuti e inutili. Ebbene sì: in oriente c’è anche chi riesce a vivere senza Facebook, Pinterest, LinkedIn, per non parlare di Google +. Tuttavia, Facebook detiene sempre il primato per il numero di visite mensili e degli utenti iscritti, ricordiamo che poche settimane fa ha spudoratamente raggiunto 1 miliardo di utenti.

Esistono comunque dei paesi che non sono ancora stati conquistati del tutto dalla creatura Zuckerberghiana. In Russia, per esempio, la disputa è tra due grandi colossi locali: V Kontakte e Odnoklassniki; mentre in Cina QZone dichiara addirittura 560 milioni di iscritti, seguito da Tencent Weibo (un servizio di microblogging) con 337 milioni di fan e Sina Weibo amata da 334 milioni di navigatori digitali.

In Iran – per far capire la complessità dei servizi a livello mondiale – si accede a Facebook solo tramite Tor, un sistema di comunicazione anonima che protegge gli utenti dall’analisi del traffico attraverso una rete di onion router open source gestiti interamente da volontari dell’associazione senza scopo di lucro The Tor Project. La Lettonia e il Vietnam, invece, restano fedeli a Draugiem e Zing – dove tra l’altro è possibile simulare video e chat 3D, ascoltare musica, giocare e condividere cartoline virtuali.

Twitter sembra interessare solo una piccola parte degli internauti del pianeta, nonostante la sua utilità pratica e immediata in caso di avversità naturali (terremoti, uragani… ) e notizie bomba, supera LinkedIn solo in Usa, Gran Bretagna e Svezia. 
Noi europei ci adeguiamo alle tendenze di massa, ma non scordiamo Badoo (Austria, Belgio, Francia, Italia, Portogallo), Tuenti (Spagna), Hyves (Paesi Bassi) e Wer-Kennt-wen (Germania). 

Qui sotto, la top three dei social utilizzati nella maggior parte dei paesi occidentali, aggiornata a giugno 2012.

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