I migliori marchi mondiali secondo Interbrand 2016


Giunto alla 17esima edizione, il rapporto di Interbrand è ormai divenuto uno strumento indispensabile per capire quali sono i marchi più importanti su scala globale. Per quel che riguarda il 2016, stando alla grande società di consulenza con sede a New York, ha classificato ben 100 Top Brand stabilendo che il marchio che vale di più in assoluto è quello di Apple, seguito a ruota da Google e dalla “eterna” Coca Cola.

Le prime posizioni, di questa speciale graduatoria, sono appannaggio di marchi tecnologici e automobilistici, mentre l’Italia fa giusto un paio di apparizioni all’interno delle prime dieci posizioni, e lo fa grazie ai suoi brand di moda: Gucci si piazza a metà della classifica, con un incremento del 6%, mentre più indietro troviamo Prada, comunque ceduta in tempi recenti a un gruppo francese.

Lo studio, osservando i balzi più significativi in avanti o indietro nella classifica, mette in evidenza che il settore con più posizioni in crescita è quello della tecnologia, con ben 19 grandi aziende. In generale, i settori dove si registra la crescita maggiore sono quelli: della vendita al dettaglio, degli articoli di lusso e degli articoli sportivi.

Adesso, diamo uno sguardo anche alla classifica dei 5 top brand in crescita di Interbrand 2016, dove troviamo: l’immancabile Facebook con il 48%, il diffuso marketplace di Amazon con il +33%, gli intramontabili mattoncini della Lego con il +25%, il marchio automobilistico Nissan con il +22%, la software house Adobe con il 21%. Invece, tra le new entry nella classifica di Interbrand spuntano Helwett Packard Enterprise, in quarantaquattresima posizione, subito seguita da HP, in quarantottesima posizione. Infine troviamo, sempre tra nuove entrate, Dior all’ottantanovesima posizione e Tesla alla centesima ed ultima.

In questa colorata infografica, realizzata da stampaprint.net, troverai un riepilogo del rapporto Interbrand 2016.

interbrand-2016

Conoscevi già il rapporto Interbrand? Ne avevi già letto i risultati per il 2016?

 

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